Prodotti
Ricerca Prodotti
 

Archivio newsletter

Novità
Nuovo Leaf Credo 50: nato per la velocità
Mamiya 645 DF +: La più versatile fotocamera medio formato
Leaf Credo: nuova architettura hardware
Scopri tutti i vantaggi di V-Grip Air
Leaf Credo libera la vostra creatività in location come in studio
Leaf Credo: nuovo design per prestazioni e velocità stupefacenti
Aptus II 12: fuoriserie dell'Imaging
Phase One Media Pro, l'alleato naturale di Capture One
Continua...

Testimonial

Kevin G. Saunders


()




"Le mie esigenze sono estreme, per cui ho bisogno di cogliere il maggior numero possibile di dettagli. Per questo ho acquistato un dorso digitale Leaf Aptus-II 12."
Kevin G. Saunders


Kevin G. Saunders è un fotografo di San Antonio, Texas, che utilizza un dorso digitale Leaf Aptus-II 12 da 80 MPixel su un corpo Rolleiflex Hy6 per scattare foto di architettura, d'arte e ritratti. Tra i suoi clienti Kevin annovera CBRE, la più grande agenzia immobiliare del mondo, e le sue fotografie artistiche sono molto richieste sia dai privati sia dalle grandi aziende. Kevin ha descritto così la sua esperienza con il dorso digitale Leaf: "Il Leaf Aptus-II 12 è un dorso favoloso. Ha una velocità operativa impressionante e naturalmente è di qualità eccellente. Per me le dimensioni del sensore sono la cosa più importante. Quelle dell'Leaf Aptus-II 12 sono le massime disponibili con la tecnologia attuale e avere un'attrezzatura all'avanguardia è importante per il tipo di lavoro che svolgo."

A Kevin il Leaf Aptus-II 12 da 80 Mpixel serve per un triplice scopo: attirare clienti di fascia alta, distinguersi dalla concorrenza e garantire il livello di dettaglio richiesto dal suo stile di lavoro. "Le mie stampe di architettura e artistiche sono enormi. Ho realizzato un panorama della Buckingham Fountain presso il Grant Park di Chicago che misura 600x425 pollici e ha una risoluzione di 300 dpi. Le mie stampe artistiche di orchidee misurano fino a 120 pollici in altezza alla risoluzione di 300 dpi. Le mie esigenze in termini di obiettivi e dorso sono estreme perché ho bisogno di cogliere il maggior numero possibile di dettagli. Per questo ho acquistato un dorso digitale Leaf Aptus-II 12."



Kevin usa il suo Leaf Aptus-II 12 abbinato a un Hy6 o a una fotocamera a banco ottico, a seconda del tipo di lavoro che deve svolgere e del tipo di obiettivi che gli servono per realizzare un progetto. "Ho la possibilità di usare obiettivi PQ o PQS sulla Hy6 e ora posso scegliere tra il corpo macchina Hy6 e il banco ottico con obiettivi Schneider APO Digitar. L'obiettivo del banco ottico genera meno aberrazioni cromatiche e l'immagine è più nitida rispetto a obiettivi paragonabili per lunghezza focale. Per i miei panorami uso un 180 mm con il banco ottico o un obiettivo PQS da 350 mm con l'Hy6 per ottenere il massimo dettaglio. Con il 350 mm eseguo uno scatto ogni 2,5 gradi. Come grandangolo posso usare un obiettivo PQ da 40 mm 3.5sull'Hy6 e uno Schneider APO Digitar 47 mm sul banco ottico con il dorso Leaf Aptus-II 12.

Scatto in modo cablato esclusivamente in studio, utilizzando Capture One 7 come software. Sul campo, scatto in modo cablato e anche salvando i file su una scheda di memoria CF: il display del Leaf Aptus-II 12 è abbastanza chiaro da permettermi di controllare la riuscita dello scatto. Entrambe le fotocamere sono utilizzate sul campo più o meno nello stesso modo, con la sola costante del dorso Leaf."

Le immagini dell'orchidea qui riportate fanno parte della collezione di stampe Fine Art di Kevin. Si tratta di un progetto iniziato con un Leaf Aptus 75s su banco ottico. "La collezione di stampe Fine Art con le orchidee iniziò perché avevo un banco ottico con un dorso Leaf Aptus 75s con cui era facile fare sia stitching sia stacking del fuoco, operazioni non facile da fare perfettamente ma possibili con quell'equipaggiamento. Il sensore del medio formato è grande abbastanza da permettere di eseguire up-sampling senza subire l'effetto pixel. Tuttavia non ero del tutto soddisfatto dei risultati che mi dava il Leaf Aptus 75s, mentre il Leaf Aptus-II 12 era esattamente il dorso che faceva al caso mio. Con questa premessa, dovevo sfruttare la mia esperienza nella fotografia di design per applicare delle modifiche al banco ottico in modo da poter ottenere l'ingrandimento che mi serviva in questo progetto. Nessun'altra fotocamera che conosco mi permette di fare quello che faccio con le mie fotocamere abbinate a un dorso Leaf."



Mio padre aveva una camera oscura e nel 1968 mi insegnò le basi della fotografia con la sua Leica 35mm. Allora facevamo un gioco in cui io dovevo guardare un'inquadratura e indovinare quali fossero i valori corretti di apertura e tempo di esposizione. Imparare fin da piccolo a valutare la luce è stata un'eccellente introduzione al mondo della fotografia.
Ho iniziato a lavorare come fotografo professionista quando ho alleastito uno studio all'interno di un'altra mia attività, uno studio di design per biciclette su misura. Era un business a livello globale ma non potevo permettermi di ricorrere alla prestazione di un fotografo professionista, pertanto nel corso degli anni, facendo da solo, mi sono fatto un'idea di come fotografare correttamente le bici. Avevo una precedente esperienza di designer industriale aeronautico e sapevo che cosa volevo da una foto, così, dopo molta pratica sotto la guida di grandi fotografi, sono diventato piuttosto bravo nella fotografia commerciale. A quell'epoca usavo un banco ottico Sinar P2 4x5 o una fotocamera reflex, più vari obiettivi. Ho iniziato a realizzare fotografie di gente, sport, architettura e di qualunque soggetto che stimolasse la mia immaginazione: ben presto la fotografia industriale ha preso il sopravvento sull'attività di produzione di biciclette, colpita dalla recessione.

Nel 2011 ho deciso di spostare il piccolo studio in uno spazio più ampio e nell'aprile 2012 mi sono trasferito in un nuovo studio di 2.400 piedi quadrati. È stata la scelta migliore che abbia mai fatto."


Per altre foto di Kevin G. Saunders vai alla Mamiya Leaf Gallery